Senza categoria 08 | 07 | 2021

L’importanza di una figura come l’export manager riveste un ruolo cruciale all’interno di aziende che hanno scelto la via dell’estero per incrementare il proprio fatturato. Nel mondo del vino italiano, dove il 60% della produzione complessiva nazionale prende ogni anno la via dell’estero, questa professione ha ormai assunto una rilevanza primaria e sempre più richiesta.

Tuttavia, per molte cantine, specie di piccole dimensioni, collaborazioni di questo tipo costituiscono un investimento impegnativo. Soprattutto data l’incertezza del periodo, dettata dall’ondata di ritorno delle ripercussioni pandemiche, fortemente penalizzanti a livello internazionale proprio per i piccoli produttori, sui quali sono gravati in particolar modo i ripetuti blocchi alla ristorazione.

Così, in molti/e preferiscono “fare da sé”, affidando magari ad un numero minore di collaboratori esterni uno o più obiettivi in territori o Paesi Target di interesse e gestendone direttamente altri.

Diventare export manager di vini: corsi e master

L’idea di investire su sé stessi, divenendo l’export manager della propria cantina, è altresì giustificata dalla presenza di numerosi corsi e master online. Il settore della formazione digitale ha registrato una fortissima accelerazione a seguito dell’emergenza Covid.

A moltiplicarsi sono stati non solo webinar e opportunità di partecipare a matching online, in attesa di tornare in fiera, ma anche la possibilità di formarsi in maniera completamente indipendente e più comoda, direttamente da casa o ufficio. Attraverso corsi e master online, condotti da export manager professionisti, si ha l’occasione di acquisire contatti e informazioni circa modalità e strategie per l’apertura di nuovi mercati esteri per i propri vini, individuando le piazze ideali, e più remunerative, per denominazioni specifiche o prodotti di fascia diversa.

È importante, però, selezionare con cura i corsi da seguire, accertandosi che le docenze siano condotte da professionisti del settore e non figure “improvvisate”, come agenti di commercio, wine marketing specialist o simili. In questo modo, e solo in questo modo, l’investimento per la propria formazione potrà dirsi ripagato.

Fiera digitale: la nuova frontiera dell’export

Tra i, pochissimi, risvolti positivi della pandemia ancora in corso, il più interessante è senza dubbio la spinta in digitale registrata un po’ in tutti i settori delle economie internazionali. La filiera enologica non fa eccezione e, al di là dello “specchietto” delle strategie e-commerce, paventate dai media a soluzione post pandemica rivelatasi poi insufficiente, l’export ha sicuramente riscontrato benefici.

In mancanza di fiere fisiche l’intero settore del vino internazionale ha ufficialmente fatto il suo ingresso online, dando continuità alle esportazioni grazie a internet. Matching, piattaforme per la ricerca e selezione di importatori, scouting di collaboratori: l’emergenza sanitaria, secondo gli esperti, ha accelerato di circa 5 anni una transizione già irreversibile.

A conferma arrivano le “svolte epocali”, come quella di Veronafiere, che al secondo posticipo del Vinitaly di quest’anno ha annunciato l’intenzione di convertire in digitale il 50% dell’attuale format del festival. O quello di bandi e finanziamenti di settore, tra cui gli Ocm Vino, che lo scorso anno, per la prima volta, prevedevano tra le attività finanziabili anche la ricerca e incontro online con importatori.

In questo senso, le strategie online non rappresentano più una mera alternativa a quelle fisiche, ma soluzioni a sé stanti e indipendenti, oggi imprescindibili anche e soprattutto per l’export.

OcmVino.it consiglia: il master in wine export definitivo

OcmVino.it è la prima agenzia italiana per reperimento di fondi Ocm Vino, con particolare riguardo per quelli destinati all’export (Ocm Vino Paesi Terzi). Da professionisti nel nostro campo, con oltre dieci anni di esperienza maturata in questo settore, siamo partner di realtà operanti in tutta la filiera del vino italiano, dalle cantine produttrici alle agenzie di export management.

Per questo, sappiamo cosa diciamo nel consigliare i corsi e master in wine export management di Wine Pro Academy: l’innovativa offerta formativa del team di export manager di Elledue, agenzia che dal 2008 accompagna le cantine italiane nelle più importanti fiere internazionali del vino.

I pacchetti formativi offerti da Wine Pro Academy comprendono corsi brevi online, a pagamento e gratuiti, rivolti a professionisti, produttori, sommelier e mediatori culturali, e master in presenza per apprendere tutti i segreti dell’export di vino, direttamente da chi se ne occupa.

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