News 19 | 07 | 2019

Un sito web curato e in lingua per attirare clientela italiana e non: consigli pratici per un restyling del sito aziendale in ottica “vending”, per incrementare il fatturato tramite la vendita di vini online.

Per aprire una sezione e-commerce sul tuo sito web, o migliorare quella già presente, integrando una sezione in lingua, puoi sfruttare i fondi OCM Vino Paesi Terzi.

Nei soli Stati Uniti, con la California in testa, rappresenta mediamente il 12% del fatturato delle cantine, con ben l’82% delle aziende dotate di un sito ottimizzato per vendere vino online. Numeri da record che raccontano, da un lato, l’enorme propensione degli americani all’acquisto di beni e servizi in rete e, dall’altro, la lunga strada ancora da percorre in Italia in questo senso.

Nel nostro Paese, infatti, la percentuale di vino venduto online non raggiunge appena lo 0,5% del fatturato nazionale prodotto delle etichette. Un fatturato, tutt’altro che misero, stando ai dati presentati dalla Coldiretti nel corso dell’edizione 2018 del Vinitaly di Verona: 10,6 miliardi, con una crescita del +5% rispetto all’anno precedente.

Allora perché l’Italia fa ancora tanta fatica nel raggiungere medesimi risultati anche in rete? Le ragioni sono molteplici: diffidenza nei confronti del mercato, poca voglia di investire concretamente e, soprattutto, impossibilità di gestire il servizio senza un ausilio esterno o interno all’azienda.

Eppure i presupposti ci sono tutti: interesse per il prodotto, specie sui mercati stranieri, professionisti in comunicazione pronti a parte e specifici finanziamenti che includono la possibilità di restyling del sito web aziendale, anche in ottica e-commerce. Parliamo dei fondi OCM Vino Paesi Terzi, grazie ai quali è possibile prevedere la realizzazione di vetrine aziendali e materiale promozionale in lingua, utile a perseguire questa strategia.

Vediamo allora tutto ciò che c’è da sapere per iniziare a vendere vino online, comprese nozioni su normative, spedizioni e ottimizzazione dell’e-store per incrementare il fatturato della tua azienda.

Vendere vino online: realizzazione del sito

La mia azienda ha già un sito web” o “Abbiamo un ecommerce, ma non funziona. Non vende”. Quante volte abbiamo sentito dire queste frasi. Iniziamo col mettere le cose in chiaro, partendo proprio da questi presupposti:

  • Non basta un “sito web”, ne occorre uno aggiornato, moderno e performante.
    Internet, come tutta la tecnologia, cambia con una rapidità che rende davvero difficile “stargli dietro”. Aver realizzato un sito nei primi anni 2000, con un’interfaccia antiquata, non dotato delle più innovative funzioni e senza una reale strategia di posizionamento equivale a non avere un sito web.

    Sarebbe un po’ come cercare di comparare un vecchio Motorola StarTac con i più moderni smartphone presenti sul mercato: praticamente tutta un’altra cosa.
  • Un ecommerce non vende “da solo”.
    Hai realizzato la tua vetrina, caricato i tuoi prodotti con belle foto e una scheda tecnica esaustiva e accattivante. E ora?

    L’ecommerce non vende!” – no, è semplicemente fermo! Per farlo funzionare è necessario “spingerlo” nel modo opportuno, intercettando traffico proveniente da diversi canali (motori di ricerca, come google, social media, etc). Perseguire questa strategia richiede impegno e la giusta dose di preparazione.

    Non è qualcosa che puoi fare da solo e probabilmente avrai bisogno di supporto da parte di professionisti della comunicazione. Ma, selezionando quelli giusti, il risultato sarà assicurato, permettendoti di distinguerti dalla concorrenza.

Fatte queste premesse, vediamo ora qualche “trucchetto” per ottimizzare al meglio il tuo sito web per la vendita online di vini.

Vendere vino online: realizzare il sito

Siti web e ecommerce sono oggi quasi tutti realizzati grazie a piattaforme semplici e intuitive, come WooCommerce o PrestaShop. Si tratta di sistemi che prevedono l’integrazione dei più essenziali servizi di vendita online, come pagamenti veloci, gestione magazzino e possibilità di caricare sconti e offerte.

Ciò non significa che realizzare un sito web comprensivo di queste funzioni sia una passeggiata. Rivolgersi ad un professionisti è sempre una scelta consigliata, onde evitare di perdere tempo e risorse, senza la giusta efficacia.

Per siti in lingua sarà bene concentrarsi in un primo momento sull’inglese, internazionale per molti Paesi del mondo e valutare la possibilità di integrare la piattaforma con una terza lingua in base alle strategie aziendali.

Russia e Cina sono, insieme agli Stati Uniti, i mercati attualmente attualmente con maggior incremento per importazione di vini italiani.

Infine, sarà necessario pensare a servizi post vendita, customer care e newslettering, per fidelizzare gli utenti aggiornandoli su nuove promozioni e attività della cantina.

Vendere vino online: come “spingere” un e-commerce

Come abbiamo visto, un negozio online non funziona da solo. Gli occorre una spinta, che proviene da contenuti esterni, come articoli di blog e un piano editoriale social ben organizzato.

Facebook e altri social media danno da diversi anni la possibilità di creare vetrine online all’interno delle proprie pagine aziendali. Si tratta di quelle tecnicamente definite “landing pages”, ovvero pagine di destinazione che invitano a compiere un’azione, in questo caso visitare il sito aziendale o scrivere un messaggio privato per terminare l’acquisto di una o più bottiglie.

Il Facebook marketing è oggi una strategia affermata e diffusa, imprescindibile per aziende di ogni settore. Anche in questo caso, quindi, se scegli di dedicare maggiore attenzione alla tua vetrina online, cerca professionisti del social in grado di guidarti nello sviluppo di un piano editoriale puntuale e efficace. Raccontare l’azienda, le etichette e i sentori dei tuoi vini è senza dubbio il modo migliore per venderli.

Vendere vino online: contributi per siti internet

La creazione o ristrutturazione di siti web e e-commerce sono attività incluse nei finanziamenti OCM Vino, specie in quelli Paesi Terzi, mirati allo sviluppo di una maggiore competitività delle cantine vinicole italiane sui mercati internazionali.

Per concorrere all’acquisizione dei fondi OCM Vino rivolgiti a chi sa darti di più: gli esperti di OCMvino.it. Oltre alla compilazione del bando, strutturato secondo le esigenze delle singole aziende, OCMvino.it collabora attivamente con professionisti del settore comunicazione e organizzazione eventi di promozione enoica in Italia e all’estero. Scrivici per maggiori informazioni e iscriviti alla newsletter per non perdere l’uscita dei nuovi bandi regionali.

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