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News , OCM Vino Paesi Terzi 10 | 09 | 2019

Negli ultimi anni le performances generali dell’export dei Rossi DOP Piemontesi sono passate da un saldo negativo nel periodo pre-Ocm 2005/2009 a uno più che positivo nel post-Ocm 2010/2014: +10% a valore”.

Un dato che lascia ben comprendere l’importanza di finanziamenti come l’OCM Vino Paesi Terzi.

Volano le esportazioni dei vini rossi DOP Piemontesi nel mondo e in particolare nei paesi extra Ue, dove negli ultimi anni Barolo, Barbaresco, Nebbioli e Barbere hanno rappresentato un’importante fetta di mercato nel boom di vendite del vino italiano all’estero.

Nel 2014 -è il dato più significativo- il valore complessivo dell’export dei vini rossi piemontesi a denominazione di origine protetta ha toccato quota 236 milioni di euro (per un volume di circa 300mila ettolitri), di cui 138 destinati ai mercati extra Ue (fonte Unione Italiana Vini).

Il dato è ancora più interessante perché rappresenta un’importante inversione di tendenza dopo le performances negative degli anni precedenti: dalla perdita di 5 punti percentuali in valore degli anni 2005/2009 (in cui la crisi aveva interessato, in generale, tutto l’export dei vini italiani) nel quadriennio 2010/2014 si è passati ad una crescita del +10% a valore (+4% a volume, contro il -3% di riferimento degli anni precedenti).

Il successo dei rossi piemontesi all’estero: l’effetto traino dei fondi OCM Vino

In questa sorprendente evoluzione dei rossi DOP Piemontesi sul mercato internazionale, l’effetto traino è stato determinato dal fatto che nel quadriennio di riferimento (per la precisione a partire dal 2009) le imprese vinicole abbiano avuto tra le mani uno straordinario strumento di promozione dei loro prodotti sui mercati extra UE: i finanziamenti OCM Vino Paesi terzi. Questa ricca opportunità che gli imprenditori vinicoli piemontesi non si sono lasciati sfuggire ha anche spostato il tiro sui mercati di riferimento: sono cresciuti quelli di Stati Uniti, Canada, Giappone e Cina, è diminuito quello della Germania.

Export del vino sui mercati extra UE: non perdere i fondi OCM Vino Paesi Terzi

Cosa sono questi fondi? I fondi OCM Vino Paesi terzi sono contributi a fondo perduto per promuovere le aziende vitivinicole fuori dall’Unione Europea (in Stati Uniti, Canada, Sud America, Russia, Cina, Giappone, Emirati Arabi, Australia – Nuova Zelanda, Svizzera).

L’OCM Vino è la regolamentazione unica dell’Unione Europea che detta alcune norme riguardanti il settore vitivinicolo, sia per quanto riguarda le norme di produzione che i contributi a fondo perduto assegnati alle aziende. Prevede l’assegnazione, da parte del Ministero per le Politiche Agricole e dagli assessorati per l’agricoltura delle singole Regioni e provincie autonome, di finanziamenti e contributi per le spese relative alla promozione del vino all’estero, come la partecipazione a fiere, la degustazione nei ristoranti, o la semplice pubblicità.

Per non perdere l’uscita dei bandi ed essere sempre aggiornato sulle novità e sui trend del mercato, iscriviti alla newsletter di OCMvino.it, il portale interamente dedicato ai fondi OCM Vino.

Export dei rossi piemontesi DOP: ci sono i fondi OCM Vino Piemonte

Nel caso specifico dei fondi OCM Vino per il Piemonte, per quest’anno ammontano a 8milioni e 500mila euro le risorse assegnate alla regione dal “Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo 2019/2020” valido per la promozione del vino sui Paesi terzi, cioè fuori dall’UE.

I fondi sono così ripartiti:

  • 6 milioni di euro a copertura degli anticipi dei progetti regionali approvati per l’annualità in corso (2019/2020)
  • 1milione di euro a copertura degli anticipi dei progetti multiregionali approvati nella stessa annualità (2019/2020)
  • 1milione e 500mila euro sono, invece, destinati a copertura dei saldi dei progetti approvati nell’annualità precedente 2018/2019.

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