Senza categoria 16 | 07 | 2020

Approvate nelle ultime settimane nuove misure a sostegno del settore, dopo le ultime revisioni contabili al bando Ocm 2020 / 2021 ratificate dalla Commisione Europea nei mesi scorsi.


È stata una grande vittoria quella registrata in occasione dell’ultimo tavolo di discussione promosso dall’Unione Italiana Vini con esponenti del Governo Conte. Tra i referenti istituzionali, la ministra alle politiche agricole Teresa Bellanova e l’europarlamentare Paolo de Castro, entrambi impegnati a Bruxelles negli ultimi mesi per chiedere alla Commissione UE maggiori sostegni per il vino italiano.

Tra le misure approvate già nei mesi scorsi, un piano di revisione del bando Ocm Vino 2020/2021, con proroga dei tempi di rendicontazione, sussidio al 60% e inclusione di nuove voci a sostegno dei produttori. Gli aggiornamenti annunciati nel corso dell’ultima assemblea generale UIV, organizzata digitalmente, hanno raccolto nuovi obiettivi e massima soddisfazione tanto da parte del fronte istituzionale quanto di quello di professionisti e operatori del settore.

Cofinanziamento Ocm Vino al 70%

La principale buona notizia dell’assise, illustrata dall’onorevole De Castro, è quella di un nuovo incremento al 70% di tutte le misure previste dal bando Ocm. Una richiesta lungamente contratta a in Commissione Europea che alla fine ha dato esito positivo e che va ad aggiungere all‘ultimo stanziamento di 300 milioni di euro offerto dall’UE per il vino italiano.

Saranno inoltre previste coperture al 100% per le spese sostenute dai produttori che hanno optato per distillazione e stoccaggio privato per far fronte ai risvolti negativi della pandemia. La difficoltà maggiore, a questo punto, resta l’incognita dettata da altre, pesanti, criticità di mercato, a partire dalle questioni Brexit e dazi USA.

Tutto tace, per il momento, su entrambi i fronti. Tuttavia, è lo stesso De Castro a chiosare quanto sia quasi fondamentale preparasi al rischio concreto di un possibile no-deal, sviluppando strategie per far fronte alle difficoltà grazie all’esperienza e alla disponibilità del commissario UE Philp Hogan.

Elaborato un “Tavolo Vino” per addetti ai lavori

Migliorare la coordinazione tra tutti gli esponenti del settore, con un occhio di riguardo sul fronte degli investimenti tecnologici, di promozione e export. Questo l’obiettivo del “Tavolo Vino” paventato nel corso dell’assemblea. Una iniziativa fortemente voluta dalla ministra Teresa Bellanova, da allargare virtualmente a più fronti, da quello enoico al resto della produzione agroalimentare italiano.

Dichiarazioni della stessa Bellanova, nel corso dell’evento, hanno evidenziato come sia indispensabile “rafforzare le risorse destinate al sostegno del made in Italy. Vogliamo ritagliarci il ruolo che ci compete, discutere e partecipare per garantire al settore agroalimentare e vitivinicolo quello di cui ha bisogno per valorizzare le nostre produzioni di qualità”.

Non a caso, attenzione particolare nella creazione del nuovo Tavolo Vino sarà dedicata alla promozione di vini d’eccellenza, in grado di rafforzare riconoscibilità e reputazione del vino italiano nel mondo. Inoltre, obiettivo del tavolo sarà anche quello di creare un canale diretto di confronto tra istituzioni, produttori e operatori del settore ristorazione.

Proprio il canale HoReCa, infatti, è stato uno dei settori più penalizzati dalla pandemia appena trascorse, con ovvie ripercussioni sull’intero indotto, a cominciare da quello enoico. Non a caso, erano oltre 50 milioni gli ettolitri ancora stipati nelle cantine italiane tra marzo e aprile di quest’anno. Una cifra considerevolmente più alta rispetto a quelle degli anni precedenti, sulla quale grava tutto il peso della chiusura forzata di bar e ristoranti durante il periodo di lockdown.

L’idea è, quindi, quella di estendere l’invito ad addetti ai lavori finalizzato alla creazione di un fronte unico, per la risoluzione condivisa di problematiche comuni.

Un nuovo patto per l’export

Punto focale dell’incontro la necessità di un nuovo “patto per l’export” atto a favorire la ripresa del mercato Paesi Terzi, dove il vino italiano è ormai sul podio tra i capofila internazionali. Com’è noto, infatti, dopo una prima performance positiva nel primo trimestre dell’anno, già all’inizio dell’estate, il trend del wine export italiano ha iniziato a risentire dei primi effetti della crisi in corso.

Incerte le previsioni per il futuro, che prevedono una lenta ma stabile ripresa del mercato da qui al 2022, durante la quale, però, sarà necessario rivedere strategie e penetrazione del mercato internazionale. In particolar modo, gli investimenti in digitalizzazione rappresentano un traguardo ancora troppo trascurato dai produttori italiani, paghi di un ottimo posizionamento dell’italian wine a livello globale e record di esportazioni nel 2019, che non basteranno, però, a reggere l’onda d’urto dell’emergenza Coronavirus.

Urgono nuovi canali e nuovi investimenti in questo senso. Primi segnali in positivo arrivano dalle nuove frontiere di BtoB e BtoC digitali, per trovare online acquirenti o importatori interessati ai vini italiani, attesa del ritorno dei grandi eventi di settore, quest’anno annullati causa Covid.

Vendi i tuoi vini all’estero in modo nuovo, sicuro e professionale!

OcmVino.it è la prima agenzia italiana per consulenza e acquisizione di fondi Ocm Vino e Ocm Paesi Terzi. Grazie ad anni di esperienza e ad una rete di collaboratori operanti in tutta Italia per la promozione e vendita di vino italiano all’estero, OcmVino.it offre alle cantine supporto a 360° nella fruizione di fondi Ocm per l’apertura di nuovi mercati in Paesi extra UE.

In un periodo delicato del mercato come quello attuale è oggi più che mai fondamentale scegliere con cura partner e strategie per investire, grazie ad una solida struttura di finanziamenti, in grado di sostenere la tua azienda.

Sbagliare significa perdere tempo, denaro e, nei casi peggiori, anche molto di più. Non correre questo rischio: contattaci subito per avere senza impegno maggiori informazioni sui nostri servizi, e iscriviti alla newsletter di OcmVino.it per non perdere l’uscita di nuovi bandi e delle più interessanti novità del settore enoico.

Non perderti gli aggiornamenti sull'ocm vino

Pin It on Pinterest

Share This