News 02 | 10 | 2019

Instagram batte tutti i social sul posizionamento di cantine vinicole e etichette sul web. Ecco qualche consiglio per gestire al meglio profilo aziendale e gli hasthtag del vino più gettonati in italiano e inglese.

Spesso ci si chiede quale sia il social più “adatto” alla promozione di cantine vinicole e aziende agricole in genere. Dopo un primo, timido, affaccio su Facebook, il popolo della rete sembra essere ormai concorde nel ritenere Instagram la vetrina più adatta a questo scopo.

Le ragioni sono presto dette:

  • Presenze e posizionamento.
    Instagram è un social network che continua a crescere. L’incremento di profili nell’anno 2018 ha lasciato a bocca aperta persino gli esperti del settore. Complice l’acquisizione da parte di Facebook, che ha investito assiduamente negli ultimi anni per migliorare le prestazioni dell’applicazione.

    Inoltre, l’utilizzo di hashtag permette un posizionamento del proprio profilo specifici segmenti di mercato, in modo molto più proficuo rispetto ad altre vetrine;
  • Instragram vende.
    Non solo in termini di riconoscibilità e promozione del marchio: fare e-commerce su Instagram è ormai una pratica assodata, per la quale esistono specifiche strategie e campagne mirate. Le cantine vinicole lo hanno scoperto, e c’è chi ha già deciso di investire in questo senso;
  • È un social emozionale ma anche diretto.
    Instagram va “dritto al sodo”: foto, poco testo, hashtag per indicizzare il contenuto. È in grado di creare un legame diretto con gli utenti grazie alla condivisione delle Storie e allo sviluppo di una strategia mirata ad entrare nel quotidiano della propria clientela, acquisendone sempre di nuova.

Instagram è un social ritagliato su un target perfetto per una cantina vinicola: pubblico giovane ma non troppo (i giovanissimi preferiscono Snapchat), contenuti focalizzati sulle immagini, maggiori possibilità di coinvolgimento di pubblico straniero.

Vediamo allora come iniziare a strutturare un’efficace strategia di marketing su Instagram. Se invece vuoi sapere subito quali sono gli hashtag 2019 più utilizzati e aggiornati per i contenuti a tema vino clicca qui.

Instagram del vino: come iniziare

Hai aperto un profilo Instagram business dedicato alla tua cantina, inserito le informazioni principali, caricato le foto più belle che avevi a disposizione. Bene, ma il difficile inizia adesso. Già perché la sfida non è tanto quella di “aprire un profilo Instagram” quanto di mantenerlo.

Per farlo puoi percorrere due strade:

  • Rivolgerti ad un social media manager. Ne esistono di tutti i tipi, ma solitamente sono liberi professionisti, giovani e specializzati in un social specifico. Il costo di un social media manager varia a seconda delle sue competenze e delle attività richieste. Naturalmente il suo onorario sarà diverso se gli chiederai di pubblicare un contenuto al giorno o due a settimana.

    Detto questo, prima di selezionare un social media manager per gestire l’account Instagram della tua cantina devi sapere se sarà lui a provvedere alla realizzazione delle foto da pubblicare o se dovrai essere tu.

    Non a caso, molti utenti business su Instagram, specie quelli che operano nel settore agricolo o alimentare, preferiscono rivolgersi a fotografi professionisti per la gestione del proprio account, concordando un prezzo forfettario per un certo numero di pubblicazioni al mese.

    A differenza di un esperto di comunicazione, però, un fotografo potrebbe non sapere come impostare campagne promozionali a pagamento o altri aspetti più “tecnici” del social network, limitandosi alla pubblicazione di foto “belle”, ma fini a se stesse.
  • Gestire da solo il tuo account.
    Potrebbe apparire semplice, ma non lo è affatto. I social network si muovono su una sola regola essenziale: dedicargli costanza. In termini di tempo questo si traduce in un impegno non indifferente, che richiede inoltre pratica e continui aggiornamenti. Se la tua disponibilità te lo permette puoi scegliere di gestire da solo il tuo account, magari richiedendo un aiuto solo in periodi più “critici”, come quello della vendemmia.

Ricorda che su Instagram le emozioni contano. Pertanto evita contenuti troppo commerciali, ma incentra la tua comunicazione sulle sensazioni che vino, vigna e vinificazione sono in grado di suscitare. Non acquistare followers: investi piuttosto nel raccontare il tuo lavoro in modo onesto e spontaneo, fidelizzando gli utenti in modo “organico” (per restare in tema di vino ? ).

Instagram del vino: storie, contenuti e vendite online

Una recente ricerca ha evidenziato come solo nel 2019, su un campione di 25 aziende vitivinicole italiane, solo 6 abbiano correttamente investito in un reale progetto di vendita online.

Questo perché, molto spesso e soprattutto per l’estero, le cantine preferiscono puntare sull’apertura di canali di vendita BtoB, come quelli offerti dai contributi OCM Vino Paesi Terzi.

Eppure, una puntuale e costante presenza in rete, contribuisce anche in questo senso ad una sempre maggiore diffusione del proprio brand, propedeutico anche all’acquisizione di nuovi contatti.

Dalla medesima ricerca è emerso quanto il tema della sostenibilità ambientale sia oggi più trattato rispetto al passato (100% delle aziende intervistate nel 2019, rispetto al 76% del 2018 e al 37% del 2017). Un fatto che certamente non ha bisogno di essere spiegato.

Dato interessante riguarda, invece, il tipo di contenuti pubblicati su web e principali canali social, come Facebook e Instagram.

Crescono i “food pairing”, ovvero i contenuti che raccontano gli abbinamenti vino-cibo, quelli relativi al lavoro quotidiano di cantinieri e operatori agricoli, quelli incentrati su sostenibilità e il rispetto ambientale e quelli su vitigni autoctoni e prodotti esclusivi, come riserve o vinificazioni particolari.

Imprescindibili oggi le Instagram Stories, contenuti attivi per sole 24 ore, con cui gli utenti interagiscono molto di più rispetto ai post tradizionali.

All’interno delle Storie è possibile proporre sondaggi, richiedere domande, parlare dell’azienda in modo elegante o spiritoso, oltre che impostare vere e proprie campagne di Instagram marketing che rimandino a landing pages per l’acquisto online.

Gli hashtag del vino 2019 (aggiornati di continuo)

Ecco una lista in continuo aggiornamento degli hashtag a tema vino più utilizzati nel 2019, in italiano e inglese. Puoi copiare questi hashtag per aggiungerli ai tuoi post, in modo da guadagnare maggiore visibilità.

Hashtag vino in italiano:

#vinorosso #vinobianco #vinoitaliano #vinotime #vinobiologico #vinoplease #degustazione #aperitivo #agricoltura #vigneto #biologico #bio #docg #italia #madeinitaly #natura

Hashtag vino in inglese:

#wine #winelover #winetasting #winery #winetime #winelovers #wineCountry #wineoclock #winepositive #wines #wineporn #winebar #wineglass #winelife #winenight #wineanddine #winetour #winecellar #winegeek #winebottle #winemaker #wineoftheday #organicwine #winesofinstagram #winelove #winestagram #italianwine #wineitaly #grape #winebottle

Il numero massimo di hashtag da utilizzare su Instagram è 30. Dalla generica lista qui in alto dovresti quindi selezionare quelli che più si adattano ai tuoi prodotti, ricordandoti di inserire quelli “stagionali”, come #vendemmia / #harvest, nei periodi dedicati e di prevedere hashtag in spagnolo,francese o tedesco quando ti riferisci a Paesi target non anglofoni.

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