Internazionalizzazione: ancora un finanziamento a fondo perduto

È in fase di attivazione la concessione di “Voucher per l’Internazionalizzazione – 2017” promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto del 17 luglio 2017.

L’intervento consiste nella concessione di contributi a fondo perduto emessi sotto forma di voucher, un sostegno economico a copertura di servizi erogati alle PMI che intendono aprirsi ai mercati esteri attraverso il Temporary Export Manager (TEM), una figura specializzata capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati stranieri. Il TEM è una figura che sostiene l’impresa nelle fasi di studio, gestione e progettazione dei mercati esteri.

Chi può richiedere i voucher per pagare un Export Manager?

Per poter essere ammessi a fruire di questa agevolazione bisogna essere titolari di una PMI di qualsiasi forma giuridica, o parte di una Rete di impresa che abbia registrato, nell’esercizio precedente a quello di presentazione della domanda, un fatturato di almeno € 500.000 mila euro. (requisito non richiesto per le startup)

Attenzione però. Si può presentare un’unica domanda o come soggetto di una rete contratto in cui è titolare l’impresa capofila o come rete soggetto con personalità giuridica. Pertanto la presentazione di due diverse domande da parte dello stesso soggetto comporterà la sua esclusione dall’agevolazione.

Come presentare la domanda per l’ottenimento del Voucher?

Una volta accertata la sussistenza del requisito di ammissibilità, l’azienda proponente compila la domanda in via telematica direttamente dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sulla sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” indicando il tipo di voucher a cui intendere accedere.

La procedura sarà attiva a partire dalle ore 10 del 21 novembre 2017. Come precisato all’articolo 7 del decreto, l’invio formale della domanda deve avvenire dalle ore 10 del 28 novembre 2017 e fino alle 16 del 1° dicembre 2017. Con questo secondo step il soggetto proponente dopo aver immesso il codice di predisposizione della domanda riceverà dal sistema l’attestazione di avvenuta presentazione della domanda.

Quale tipo di contributo può richiedere l’azienda proponente?

Il Ministero dello Sviluppo riconosce due differenti tipi di voucher:

Voucher Early stage di € 10.000 a copertura delle spese di consulenza sostenute per il TEM, per un valore minimo di € 13.000 risultante da regolare contratto di servizio della durata di almeno 6 mesi

Voucher Advanced stage di € 15.000 a copertura delle spese di consulenza sostenute per il TEM per un valore minimo di € 25.000 risultante da regolare contratto di servizio della durata di almeno di 12 mesi.

A seguito del raggiungimento di determinate soglie sui volumi di vendita, il soggetto proponente del voucher Advanced stage, può richiedere un contributo aggiuntivo di € 15.000 se nel corso del 2018 e fino al 31 marzo 2019 abbia registrato un incremento del 15% sul volume d’affari che corrisponda a un’incidenza del 6% sul totale del volume d’affari.

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